mercoledì 28 ottobre 2026

COMUNICATO DEL COMITATO DI QUARTIERE SETTEBAGNI SULL'ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE ALLA STAZIONE DI SETTEBAGNI (RIF. PROT 38/2026)

COMUNICATO DEL COMITATO DI QUARTIERE SETTEBAGNI SULL'ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE ALLA STAZIONE DI SETTEBAGNI (RIF. PROT 38/2026)

Oggi 28/10/2026 il direttivo del CdQ ha inviato una pec di sollecito a RFI in merito ai lavori di abbattimento delle barriere architettoniche alla stazione di Settebagni (PROT 38/2026).

Quest’estate, a seguito della manifestazione fatta in Stazione per sensibilizzare RFI sulla questione delle barriere architettoniche, alla quale è stata registrata una grandissima presenza di cittadini nonostante le temperature proibitive, l’On.le Andrea Casu, presente insieme al Consigliere Comunale Riccardo Corbucci, il Presidente del Consiglio Municipale Roma III Filippo Maria Laguzzi, la vicepresidente del Municipio Roma III Paola Ilari, L'assessore ai lavori Pubblici di Roma III Matteo Pietrosante - Assessore Lavori Pubblici III Municipio, ha presentato una nuova interrogazione parlamenteare alla quale ha risposto il Ministro dei Trasporti e delle infrastrutture On.le Matteo Salvini. La sua risposta, che peraltro il cdq ha già pubblicato, riportava testualmente:

“per Settebagni si è proceduto ad una riprogrammazione degli interventi legata alla tempistica dei finanziamenti del Contratto di Programma RFI – Parte Investimenti [….]. Con riferimento alle tempistiche per la realizzazione degli interventi, l'avvio delle attività potrà essere programmato non appena saranno disponibili i finanziamenti. Nel frattempo, il programma lavori già definito consente di partire con gli interventi che non interferiscono con l'esercizio ferroviario, così da anticipare quanto più possibile Ie opere e ridurre al minimo Ie ricadute sul servizio. Parliamo, in particolare, dell'installazione dell'ascensore sul lato via della Stazione di Settebagni e degli interventi nel sottopasso, che potranno essere avviati in via prioritaria. Circa Ie misure per garantire lo svolgimento dei lavori senza compromettere il servizio ferroviario, si evidenzia che l'impostazione adottata consente di procedere per fasi, assicurando già nella prima parte dell'intervento alcuni miglioramenti concreti per gli utenti, anche prima dell'avvio delle lavorazioni più complesse. Tutte Ie attività saranno organizzate in modo da preservare il regolare esercizio ferroviario, con particolare attenzione a contenere al minimo i disagi per i viaggiatori.”

Alla data del 28/10/2026 nessun lavoro in merito è iniziato. Per cui abbiamo preparato una nuova richiesta per RFI, alla luce di quanto ha risposto il Ministro dei Trasporti e delel Infrastrutture.

Ancora oggi da Settebagni disabili motori, anziani, genitori con bimbi piccoli e passeggini o carrozzine al seguito possono partire dal quartiere in direzione Roma centro ma non possono scendere da dove sono partiti, dal proprio quartiere. Equivale a non poter utilizzare il treno in maniera autonoma, senza doversi fare recuperare in un'altra stazione da parenti o amici disponibili. Se non è questo un disagio discriminatorio, cosa lo è? Dove sono l’inclusione, la mobilità sostenibile? Sono un lusso per chi non è normodotato o è in periodo fragile della propria vita? In dieci anni di richieste cosa è andato storto per cui ogni volta i lavori vengono rinviati più in là, in nome di altre non meglio identificate priorità.

Continuiamo a non avere risposte con tempi certi. Diventa sempre più difficile comprendere e spiegare alla comunità, perché una grande risorsa quale è il trasporto su rotaia non possa essere utilizzata da tutti, specialmente da chi non può ricorrere al mezzo privato a causa delle proprie fragilità, quando invece il quartiere continua a pagare il prezzo della presenza, non esattamente silenziosa, della ferrovia, servizio che serve la collettività.





RIF: PROT 38/2026  Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF