PROLUNGAMENTO DELLE CORSE DELLA LINEA 039 A HORTI DELLA
MARCIGLIANA
È un post difficile da scrivere
questo. Abbiamo deciso di attendere qualche giorno per diffondere la risposta
alla nostra richiesta di chiarimenti circa l’estensione della linea 039 ad
Horti: per metabolizzare ciò che ci è stato scritto e cercare di capire se
c’è qualcosa ancora che possiamo fare come Cdq e per prepararci a far fronte ai
commenti sprezzanti di chi è sempre disposto a criticare ma non si espone mai
in prima persona per il benessere della comunità. Perché sì, ci sono
esternazioni che possono ferire, anche se ormai abbiamo sviluppato un certo
pelo sullo stomaco, quando ci si impegna senza alcun fine che non sia l’amore
per il proprio territorio.
Giova qui ricordare che le
nostre richieste per l’estensione di alcune fermate dello 039 ad Horti e
l’istituzione di una linea di collegamento con gli uffici e le scuole del Terzo
Municipio, di cui facciamo orgogliosamente parte, ancor più ora che abbiamo
ricevuto il riconoscimento di quartiere dello stesso, da parte di Roma
Capitale, sono state supportate dal deposito di diverse centinaia di firme
certificate e dall’approvazione di una mozione popolare presentata al consiglio
del Municipio Roma III votata dalla
maggioranza e dal l’opposizione. Atac rispondeva di non poter procedere
perché non aveva chilometraggio a disposizione.
Ora che è stata ripristinata
l’inversione di marcia all’altezza della Motorizzazione, rendendo possibile il
risparmio di circa 4 km, totalmente superflui vista la totale assenza di
fermate lungo quel tratto, viene a cadere quell’ostacolo. E precisiamo che la
richiesta del XV Municipio di spezzare la corsa dello 039 a Saxa Rubra in modo
da rendere più veloce il percorso e l’utilizzo da parte dei propri residenti, è
stata accolta senza battere ciglio, promettendo che per gli utilizzatori del
III Municipio sarebbe stato realizzato un sistema di coincidenze per poter
andare agevolmente al Sant’Andrea utilizzando il servizio pubblico, visto che
l’ospedale è la sede di cura naturale per un bacino di utenza che non ha un
ospedale di riferimento nel proprio territorio ed è anche sede universitaria.
Il troncamento è stato eseguito, il collegamento è ancora “allo studio”. La
richiesta di aggiunta di due fermate a Settebagni non ha avuto risposta fino al
13 agosto.
Stanco di essere ancora
mantenuto ancora nel limbo della mancanza di risposte definitive, il direttivo
del Cdq ha presentato una richiesta di chiarimenti presso le sedi opportune,
che potete leggere in allegato.
Il Diparimento Mobilita
e trasporti, Direzione Tpl, Ufficio Pianificazione risponde che le
caratteristiche geometriche, dimensionali e di pendenza minima della sede
stradale, necessarie per il regolare transito dei mezzi ordinari adibiti al
servizio di trasporto pubblico di linea non sono idonee a istituire il
passaggio dello 039 .
Si tratta di una risposta che non
entra nel merito, non spiega a chi non è del settore i dettagli ma il senso è
chiaro: trattandosi di una realizzazione ex novo, non di una costruzione
spontanea come spesso abbiamo sentito farci come risposta negli anni addietro
(“cosa pretendete, siete una borgata abusiva”) ci domandiamo chi abbia
sbagliato nel concedere visto e autorizzazioni, chi non ha corretto i progetti
presentati e approvati. Che la strada sia in salita lo sapevamo, è il
motivo per cui i residenti chiedono l’istituzione del prolungamento, visto
che i servizi e i supermercati sono tutti sulla salaria mente Horti,
prettamente residenziale e sulla collina, con una forte componente di persone
che tra qualche anno avranno necessariamente bisogno di avere un supporto per
muoversi da casa.
Non abbiamo bisogno di trovare
un responsabile, cerchiamo una soluzione che ripari un danno, un problema
che non avevamo, che non avremmo avuto se ci fosse stato uno sguardo
lungimirante.
Possiamo solo osservare che
Colle Salario ha una pendenza estremamente simile a quella di Horti e
nonostante questo i bus di linea vi si inerpicano e ne scendono senza
problemi.
Chiederemo un’integrazione di
spiegazioni, la fornitura di soluzioni alternative se non è possibile procedere
alla correzione dei difetti geometrici, di pendenza e dimensionali.
Di più, allo stato, non è
possibile.
Allegata la lettera ricevuta da Mobilità.
Roma 08/09/2026
Comitato di Quartiere Settebagni
La Facente funzioni del Presidente
Silvia De Rosa