ARETI
Settore Illuminazione Privata e Pubblica
e p.c.
SINDACO ROMA CAPITALE
Roberto Gualtieri
protocollo.gabinettosindaco@pec.comune.roma.it
segreteriasindaco@comune.roma.it
Assessora ai lavori
pubblici e alle Infrastrutture
Ornella Segnalini
protocollo.infrastrutture@pec.comune.roma.it
assessorato.infrastrutture@comune.roma.it
Presidente Commissione Capitolina
Statuto e Innovazione Tecnologica
Riccardo Corbucci
riccardo.corbucci@comune.roma.it
Presidente III Municipio Roma
Paolo Emilio Marchionne
presidenza.mun03@comune.roma.it
Comando Stazione Carabinieri - Settebagni
Polizia Locale Roma Capitale
III Gruppo NOMENTANO
protocollo.polizialocale.03nomentano@pec.comune.roma.it
Commissariato PS di ROMA-FIDENE
dipps172.3400@pecps.poliziadistato.it
III Municipio Monte Sacro di Roma Capitale
protocollo.municipioroma03@pec.comune.roma.it
Oggetto: PROT 28_2026 – interruzione
dell’energia elettrica a causa dell’incendio nella cabina Areti sita in Via
Cascina angolo via delle lucarie, quartiere Settebagni 00138 Roma
Con riferimento all’oggetto, la sottoscritta Silvia De Rosa, in qualità di facente funzioni del Presidente
del Comitato di Quartiere Settebagni, porta a conoscenza alle S.V. quanto segue:
Giovedì 16 luglio verso le
20.00 è andata a fuoco la cabina elettrica situata in via Cascina angolo via
delle Lucarie. Sono subito intervenuti i vigili del fuoco che hanno
spento il rogo (foto nr. 1). A causa dell’incendio una grossa parte del
quartiere è rimasto privo di energia elettrica. Più precisamente tutte le
abitazioni di via delle Lucarie, via Cascina, via
Poggio a Caiano, via Barberino Val D’elsa, via Capoliveri, Via Miolata, Via
Sassetta, Via Terranova Bracciolini.
Il giorno
seguente, 17 luglio, dopo aver passato l’intera notte senza corrente, in
condizioni drammatiche a causa della persistente ondata di calore affrontata
senza poter utilizzare condizionatori e ventilatori, verso le 09.30, a seguito
del posizionamento di un gruppo elettrogeno in via Cascina (foto nr. 2), la
corrente è ritornata. Il sollievo è durato pochissimo: il generatore impiegato
era sotto dimensionato per il numero delle utenze che doveva servire e alle
dieci, le abitazioni di via Capoliveri (civici bassi) e di via Barberino Val
D’elsa sono rimaste di nuovo senza corrente.
Così alle ore 15.00
circa del 17 luglio è arrivato il secondo gruppo elettrogeno (foto
nr.3) che è stato posizionato in via Barberino Val D’elsa, permettendo così il
ritorno dell’energia elettrica, dopo diverse prove e tentativi. In serata, però,
il generatore è stato sostituito con un un modello più piccolo e meno potente in
via Capoliveri, senza che i residenti presenti ricevessero nessuna spiegazione
sul perché veniva effettuato tale cambio, contestato con una stima
approssimativa che dimostrava già che il sistema non avrebbe retto.
Infatti, domenica
19 luglio dalle 14.30 i cittadini sono rimasti di nuovo senza corrente.
Chiamando Areti, ci è stato riferito che la causa era da ascriversi alla
mancanza di combustibile nei serbatoi dei generatori. Alle 16.30 sono arrivati gli
addetti che hanno effettuato il rifornimento ai due generatori. Nonostante ciò,
non sono ripartiti. Dopo una infinità di tentativi di ripristinare l’energia
elettrica, i tecnici hanno riconosciuto che c’era un problema di sovraccarico,
che poi è stato momentaneamente risolto collegando alcune utenze al minimo (ovvero
con una fornitura di 170W), staccandole dal generatore grande, quello
posizionato su via Cascina angolo via delle Lucarie e spostandole sul secondo
generatore. Si è così realizzata la fosca previsione fatta dai presenti alla
sostituzione, con uno meno potente, del generatore di Via Cascina.
La soluzione, infine, è stata
individuata nel dover utilizzare un terzo generatore, in quel momento
irreperibile, che veniva ordinato e che arriverà solo all’alba del 20
luglio, posizionato in Via Miolata (foto nr.4). Alle 11.40 del 20 luglio si è
manifestato un nuovo problema di sovraccarico. A seguito di un ulteriore
intervento della squadra emergenze di Areti, dopo svariati tentativi e prove
empiriche, alle 16.00 circa del 20 luglio la corrente è stata finalmente
ripristinata. Il sistema d’emergenza così creato è sembrato funzionare.
Ma martedì 21
luglio il generatore in via Cascina, gestito dalla Powering, si è improvvisamente
spento alle 13.15 circa. Successivamente, siamo venuti a conoscenza che questa
volta il motivo dell’interruzione dell’elettricità era dovuto all’esaurimento
del serbatoio dell’acqua del gruppo. Le utenze coinvolte sono rimaste senza
energia per più di 3 ore.
Sono stati giorni drammatici per
i residenti di Settebagni, dal 16 luglio alle ore 20.00 fino alle
15.00 del 17 luglio buona parte sono rimasti senza corrente, poi di nuovo
il 19
luglio e per alcuni il disservizio si è prolungato fino al 20 luglio con la
fornitura di pochi watt, sufficienti forse a un frigorifero e a una lampadina,
e di nuovo il 21 luglio per altre 3 ore.
Tantissimi cittadini sono andati
incontro a difficoltà legate soprattutto all’impossibilità di utilizzare
condizionatori e ventilatori in un periodo di temperature estreme, disagi ancor
più grandi per i “fragili”, ovvero malati, anziani e bambini. Ci sono da
calcolare nel costo sociale anche i danni agli elettrodomestici dovuti ai continui
sbalzi di corrente: ad esempio non esaustivo lavatrici, lavastoviglie,
condizionatori, frigoriferi e caldaie. Senza tener conto degli alimenti andati
a male contenuti in congelatori e frigoriferi.
Abbiamo avuto un
disservizio maggiore delle 8 ore, motivo per il quale chiediamo indennizzo
automatico come previsto. I singoli cittadini utenti invieranno per proprio
conto la richiesta di rimborso dei danni materiali patiti.
Ad oggi abbiamo 3 generatori utilizzati
come soluzione emergenziale sparsi per il quartiere: in via Cascina, in via
Capoliveri e in via Miolata, in attesa che venga ripristinata la cabina elettrica
andata a fuoco il 16 u.s.
Per tutto quanto esposto, si
chiede:
-
Che venga programmato il rifornimento
dei 3 gruppi elettrogeni sia di carburante che di acqua in modo tale che non si
verifichino ulteriori blackout;
-
-
Che venga confermato e rispettato
l’inizio dei lavori di ripristino della cabina che dovrebbero iniziare giovedì
23 luglio come comunicato in data 21.07.2026 dal Comune di Roma;
-
Che vengano controllate in via
preventiva anche le altre cabine elettriche esistenti nel quartiere, con
particolare attenzione a che siano presenti tutti i cavi necessari ad un
corretto funzionamento dell’energia elettrica nel quartiere e che vengano
ripristinati in caso di mancanza dovuta a qualsiasi motivo.
Si fa presente, inoltre, che in
questi 5 giorni è stato praticamente impossibile
riuscire contattare il numero verde di Areti per i guasti privati al numero 800130336 per
indisponibilità della linea. Si ritiene che poter segnalare il guasto e
riuscire a comunicarlo debba essere la priorità per un gestore di servizi pubblici
come è quello elettrico. Non è piacevole sentirsi abbandonati nel momento del
bisogno, c’è chi ha rinunciato a fare la propria segnalazione dopo ore, non
minuti, di linea occupata.
Si allegano solo alcune delle
segnalazioni girate al CdQ Settebagni, fatte in questi giorni dai cittadini:
G00000792353 del 16/07/2026 21.00
circa
G00000798485 del 19/07/2026 15.00
G00000798428 del 19/07/2026 14.20
G00000798450 del 19/07/2026 14.41
G00000799976 del 20/07/2026 11.56
G00000802622 del 21/07/2026 13.26
G00000802626 del 21/07/2026 13.30
Certa di un pronto riscontro, si
porgono distinti saluti.
Roma, 22/07/2026
Comitato
di Quartiere Settebagni
La
facente funzioni del Presidente (ex verb. 77/2026)
Silvia
De Rosa


