ASSEMBLEA PUBBLICA DEL 21 luglio 2026
In data 21 luglio 2026 si è tenuta al parco Nobile l’assemblea pubblica organizzata dal Comitato di Quartiere di Settebagni avente come ordine del giorno principale lo stato di avanzamento nei lavori per la realizzazione del Centro sociale anziani - Casa del Quartiere a Settebagni da parte del comune di Roma Capitale. Stante gli accadimenti della settimana precedente, si è previsto di dare spazio e voce ai cittadini sull’emergenza elettrica che ha colpito buona parte del quartiere.
Presenti, in quanto hanno raccolto l’invito a partecipare: il consigliere del Comune di Roma Capitale Riccardo Corbucci, presidente della commissione Capitolina Statuto e Innovazione Tecnologica, il consigliere del III Municipio Filippo Maria Laguzzi, presidente del consiglio municipale, il consigliere del III Municipio di minoranza Fabrizio Santinelli, oltre al direttivo del Comitato di Quartiere Settebagni e i rappresentanti dell’associazione “il Mio Quartiere – Settebagni”.
Per quanto riguarda il centro sociale anziani – Casa del quartiere, il consigliere Corbucci ha riportato all’attenzione degli intervenuti, come era stato già detto, che le somme necessarie sono già state stanziato in bilancio, ora si rende necessaria una modifica urbanistica, a cui sta lavorando l’assessore Maurizio Veloccia, in quanto il terreno di proprietà comunale identificato come sede di realizzazione, ovvero quello davanti all’entrata del parco Nobile, che confina con il fosso Casale Marcigliana è già gravato dal progetto di costruzione di una scuola che non è mai stata realizzata, progetto sorpassato dall’edificazione del complesso a Horti. Una volta realizzata la variante, l’iter di approvazione del progetto si trasferirà per gli adempimenti necessari in regione Lazio, per poi tornare al comune di Roma Capitale per la progettazione esecutiva, che in realtà sarà molto celere, essendo stato previsto che il Csa – Casa del Quartiere di Settebagni sarà una replica del progetto del csa in via di realizzazione al parco delle Valli. Nella realizzazione dell’opera si sta cercando di includere anche il campo da bocce.
Una volta tornato l’iter autorizzativo dalla regione Lazio è stato stabilito, insieme agli amministratori locali intervenuti, di ripetere l’assemblea pubblica a Settebagni per illustrare il progetto e accogliere i suggerimenti, con le eventuali modifiche, insieme ai cittadini. L’inizio dei lavori, se la tempistica manterrà la media di progressione, è stato stimato intorno all’inizio del 2027.
Si è poi passati a parlare dell’emergenza che il quartiere di Settebagni sta vivendo, con i continui blackout di energia elettrica e i relativi disagi, dovuti all’incendio scoppiato nella cabina di areti sita all’incrocio tra via cascina e via delle lucarie il 16 luglio, puntualmente ricostruiti nella pec che il Cdq ha preparato per inviarla ad Areti. Il Consigliere Corbucci, coinvolto dal Cdq sin da subito, ha comunicato ai presenti di aver avuto poco prima un’interlocuzione con Areti la quale ha previsto il lavori di ripristino in emergenza della suddetta cabina, con inizio per giovedì 23 luglio 2026.
Si è parlato poi, su segnalazione degli intervenuti:
- del Fosso Casale Marcigliana, per cui il Cdq invierà una pec al Consorzio di Bonifica Litorale Nord (ex CBTAR) chiedendo lumi sulle manutenzioni periodiche, come previste, essendo trascorsi piu di cinque anni dall’ultima;
- di un playground per i giovani al parco nobile;
- dell’abbattimento delle barriere architettoniche, a cui RFI non ha dato ancora seguito, per cui a inizio luglio il Cdq ha organizzato la manifestazione in stazione, che ha avuto gran riscontro nonostante le temperature già incandescenti di inizio luglio;
- dei soldi versati a Ferrovie dello Stato come oneri concessori per l’allargamento del ponte di Via Sant’Antonio di Padova (2 mil di €) ancora trattenuti da FS e non versati nelle casse del Comune di Roma Capitale, somme che siamo tornati a chiedere che vengano utilizzati per Settebagni, visto che Fs ha ormai dichiarato ineseguibile il progetto originario per l’avvenuta introduzione sulla linea dell’alta velocità;
- Dell’ampliamento del percorso dello 039. Visto la fine dei lavori di ripristino del ponte per l’inversione di marcia sulla salaria altezza motorizzazione, lo 039 può riprendere il precedente percorso, diminuendo cosi i km percorsi di più di 4 km. L’ampliamento del tragitto dello 039 sarebbe ben più corto, e non va a incidere quindi, anzi va a ridurre i km percorsi attualmente percorsi. Si è stabilito quindi che il comitato manderà l’ennesima pec all’agenzia per la mobilità allo scopo di richiedere l’ampliamento del percorso e verificherà quanto detto dai responsabili dell’agenzia in commissione lavori pubblici del 21 ottobre 2025 – non risultante da atti scritti - sulla pericolosità del percorso con l’autobus per via della pendenza e delle curve di via della maremma.
- Della Rotonda davanti al parco Nobile che verrà intitolata a Gustavo Manoni a seguito della richiesta fatta dall’associazione “Il mio Quartiere” ed approvata in commissione capitolina.


